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ti sei lavato le mani!?Lo sapete quanto mi piace mettermi davanti alla tastiera e digitare tanti tasti per poi ottenere questi piccoli interventi che sono un mio piccolo modo per tirare su la vavola della pentola a pressione (Lagostina ovviamente, made in Omegna). Anche se non lascio mai troppo uscire vapore, perchè poi vorrebbe dire dover aprire la pentola per veder cosa c'è dentro (sapete quando la valvola di sicurezza si abbassa per darvi l'OK dell'apertura, solo chi cucina un minimo ha ben presente questa immagine). Ed ecco che digito... un po' a ruota a libera, perchè non so quello che voglio scrivere e neanche quanto in la mi voglio spingere. Sto per concludere un altra parte della mia vita: università. Ultimi esami (3) tesi in stesura (44 pagine) e un nuovo capitolo della mia vita sta per chiudersi. E quello che si apre è tutto da scrivere e non sono molto in vena, anzi non sono per niente pronto, insicuro di deludere e di deludermi. Il blocco dello scrittore della propria vita. E tutto questo perchè i protagonisti e personaggi son sempre meno o ho paura che non raggiungano la fine della storia. Ecco mi sto spingendo più in la del previsto. Vabè il protagonista sono io.. ma un solo personaggio annoia tutti e pure io mi annoierei. E forse sta tutto qui il segreto, la chiave di lettura di tutto. Il problema è che non essendo ancora scritto nulla, la mia testa va per conto suo e si immagina quello che potrebbe essere la fine del libro, basandomi solo su quello che è successo fino adesso. E io mi immagino una fine alla Stephen King. La soluzione a questo c'è.. bisogna vedere cosa bolle in pentola. Vi ricordate all'inizio quella pentola a pressione sul fuoco che stava sfiatando? Bisogna aprirla.. perchè prima o poi l'acqua dentro si sarà trasformata in vapore acqueo, grazie a qualche rezione fisica/chimica e me sconosciuta, e poi BOOOM, il botto. E prima si apre prima c'è tempo per riparare al danno, e mal che vada si chiama Pizza Si e ci si salva in corner. Qualcuno mi ha seguito tra libri e lezioni culinarie?? Io la apro ma vi avviso che ho bisogno di qualcuno vicino. Perchè il segreto sta proprio qui, nel non cucinare da soli, nel avere sempre qualcuno di fianco. Ascoltate. Direi che ho digitato abbastanza per adesso e spero che tra i 516 amici di FB, ci sia qualcuno che abbia capito. Dalle mie vecchie note (tutte presenti) traggo questa frase, ovviamente non mia, ma... " [...]Mi sono trovato presto a essere adulto. Sono stato costretto a essere quello di cui c'era bisogno e non quello che sarei dovuto diventare. Ho sempre avuto un fortissimo senso di responsibiltà, ho sempre capito che dovevo chiedere poco per disturbare e che dovevo imparare ad arrangiarmi[...]. " Il giorno in più - Fabio Volo TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://simolamo.spaces.live.com/blog/cns!3124E55BAC6335AC!1187.trak Weblogs that reference this entry
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