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SKA-P@MazdaPalaceTurinCi si organizza sempre un po' alla "spera in Dio": niente viveri, niente cambio di vestiti, solo un piccolo zaino con 1 bottiglia di acqua,trovata in casa per caso, e ovviamente 4 biglietti per l'evento. Simolamo al posto di guida che non sa neanche la strada e con già la riserva alla macchina. Tutto un programma.. parto dal lato ovest del lago d'Orta e prelevo la Chiara (ancora con il cappotto, mah), Nicholas che inizialmente al telefono mi aveva detto che era con sua mamma, ma poi appresi che sua mamma era a Venezia (mah mah) e Susanna che cercava di intortare un tipo (notare il mio slang giovanile, pur avendo 22 anni inoltrati) rifilandogli uno dei sui miscugli di aromi messi insieme che lei chiama "profumo" (mah mah mah). Ci siamo tutti, manca solo la benzina... e la speranza è che ci si arrivi anche grazie al vento a favore fino Gozzano, dal mio benzinaio di fiducia, senonchè il più conveniente della zona! Ingresso dell'autostrada destinazione Torino!! Due solo cose bisognava decidere: la prima era dove mangiare, mentre la seconda era sul da farsi dopo il concerto, fermarsi dalla Bea a dormire? tornare a casa?! Narro piccole telefonate avvenute sulla 206 a 130Km sulla A4 Torino-Milano (combinazione di numeri vincenti!): "Ciao Bea... ascolta stiamo scendendo a Torino per il concerto!.... ah dove!? Simo dove!?", "Carisio", "Carisio.... Carisio!? Non so dove sia... Ah no il concerto dove!!!", "Ahhhhhh..Mazdapalace, di fianco al Delle Alpi". (prima telefonata conclusa). "Ciao papà... cosa!? NOOOOO non torno a cena.. sono a Torino non ricordi!?" (faccie sbigottite) "Ah papà forse non torno a dormire... il Simone si potrebbe addormentare mentre guida al ritorno" (gufata spaventosa!!!), fine seconda chiamata.Sembravamo la famiglia Brambilla .. Ingresso di Torino, tangeziale nord. Ovviamente ai due quesiti di inizio viaggio non si era neppure parlato durante tutto il tragitto, quindi seguendo la teoria "tutte le strade portano a un posto dove mangiare" sono andato sempre dritto per una strada a me sconosciuta.. finchè la vescica della Susanna chiese vendetta alla mia macchina! Allora da bravi ragazzi no global (come Nicholas ci insegna) ci siamo fermati al Mac Donnald e abbiamo usufruito dei servizi di Ronald MacDonnald e ringraziando le cameriere siamo usciti con 0 consumazioni. La decisione finale è stata quella di fermarsi a un bellissimo Penny Market incastonato tra un meccanico fai da te e una porta di un albergo e fare la spesa da concerto. La lista di questa "spesa da concerto" prevedeva le seguenti voci: panini e farcitura per essi, cioccolato di ogni genere, patatite e birra (ovviamente a temperatura più alta che l'ambiente esterno, cosa c'è di meglio di una birra/piscia!?). Una volta smaltita quella "fila da cassa di discount" classica e pagato ci siamo diretti subito davanti all'ex Palastampa, l'odierno MazdaPalace. Un gentile signore tutto panza, ci ha fatto parcheggiare vicino a un bellissimo campo di villeggiatura per rumeni, chiedendoci un piccolo contributo per la sua gentilezza. Con lo stomaco brontolante, ci siamo fatti dei fantastici panini che di tutto sapevano, tranne che di panino imbottito! Scambio di battute in macchina durante il rancio serale: "Oh guarda stanno andando tutti verso i cancelli.. guarda quello la che beve!? Succo all'ACE..." "Simo quello non è ACE, è tavernello". (povera la mia innocenza). Ore 20.15 si scende dalla macchina e si prende la direzione dei cancelli.. Ed eccoci dentro! "Ma hai visto che bestie, se siamo in mezzo e quelli pogano un po' noi moriamo schiacciati". Ed ecco fatto! Inizia il concerto degli Ska-P e noi siamo già a pochi metri dal palco.. 3 o 4 canzoni conoscevo, ma alla fine chissenefrega del testo, perchè lo spagnolo manco lo so... E qui devo enunciare a tutti voi la mia legge fisica sul pogo: "Preso un numero imprecisato di persone dal peso e l'altezza più discostanti e fatti pogare in un luogo che neanche le contiene tutte esiste una forza fisica che fa in modo che neanche una persona durante tutte le oscillazioni del pogo non cada" che in formule: N(persone in piedi nella stanza) = n(persone magre)*kmagro + g(persone grasse)*kgrasso. Posso assicuravi che la legge del pogo è una legge fisica alla pari della forza nucleare forte. Tornando con i piedi al Mazdapalace descrivo alcuni spezzoni curiosi del concerto: Nicholas in cannottiera da muratore che mentre pogava mi infilava ogni 3x2 un rasta nell'occhio. Grandi uomini bevuti fumati con i quali scambiavamo il nostro sudore. Susanna che con la sua macchina fotografica cercava di erigersi sulla massa per fare le foto al palco. Vortici tra il pubblico per la rincorsa e successivo scontro in mezzo alla pista. Nebbia che faceva un baffo alla nebbia di Novara in autunno... in conlusione si può tutto descrivere in una parola: DEVASTO. Un fantastico concerto sul tema: "Vaffanculo a...", più o meno mezzo mondo. Eh vabbè.. questo era lo spettacolo!!! Alla fine eravamo sfiniti e dimagriti di alemno 3 chili. Dormire a Torino era uscito subito dai nostri piani e abbiamo sfidato la sfiga mandata dalla Susy con la frase: "Papà il Simone si potrebbe addormentare mentre guida." . Ma come vedete sono ancora vivo, perchè sto scrivendo. Sono vivo con un po' di lividi e ricordi che rimarrano. RESISTENCIAAA!! |
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