Simone 的个人资料.:.littleTHEdead.:.照片日志列表更多 工具 帮助

un Natale un po' rotto

"Simo, Simo. Siamo arrivati!", "Gggrazie Fede, mmm che stanchezza, più dormo e più vorrei dormire!". Ecco la triste e grigia Novara. Ovviamente il treno si ferma nel binario più lontano da dove devo andare io e così mi tocca spintonarmi con i centinaia pendolari che corrono all'impazzata per non perdere le coicidenza. La strada è sempre quella. Il primo pezzo sembra di stare più in un altro continente: faccie losce, molti immigrati, negozi cinesi. Poi arriva Corso Cavur: negozi, negozi e ancora negozi. Ma alle 8 del mattino non interessa molto le vetrine che si stanno per accendere speranzose in una giornata brulicante di acquirenti. "Fede io ho fame, che dici di una colazione veloce prima di andare a tirocinio!?". "Ma si va..tanto è presto e poi nessuno controlla l'ora!". Così mi bevo un buon caffè e mi riprendo un po' dal sonno del post treno e poi via verso l'ospedale.
In questo periodo sono in Radioterapia a fare tirocinio; ovviamente facciamo coppia fissa io e Dade, il grande Dade, che alla fine anche se ci si prende in giro tutto il giorno faciamo una gran coppia: professionalmente parlando!
Le faccie sono sempre le stesse. I tecnici simpatici, i tecnici da evitare, i medici simpatici e i medici da evitare. Il lavoro non è difficilissimo e nemmeno noioso. I pazienti sono per un lungo periodo gli stessi e quindi riesci anche a conoscerli meglio.
Ovviamente non è solo "lavoro" la mattina, ma anche pause caffè freddolose tra i sotteranei dell'ospedale e sigarette nel borns, chiaccherate con i vari colleghi e risate che senza questo sarebbe un inferno.
"Mi firmi le ore Ely?!" e così finisce la giornata di tircocinio e ci si avvia verso la stazione di Novara.
Come la mattina sono rimbambito dal sonno, per sfuggire ancora una volta da quello che mi sta intorno mi armo di ipod e mi incammino verso il binario 7 (o 8), dove mi aspetta quel treno scomodo che mi porta a casa.
PLAY
SHUFFLE
"Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone.

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada."
Buon Natale a tutti